BENVENUTI!
Alla spicciolata, a partire dallo scorso dicembre, i nostri ospiti sono finalmente arrivati.
La casa di Incontro al Futuro a Vallo ha accolto Julde (52 anni, Guinea Conakry), Mumni (39 anni, Nigeria) e Ousmane (32 anni, Mali). Il piccolo equipaggio ora è al completo e inizia la strada da percorrere insieme, alla ricerca di una stabilità e di una autonomia sempre maggiori.
In questa fase conosceremo meglio la storia, il carattere, le esperienze, le attitudini e le conoscenze dei nostri ospiti, per poi coinvolgere sempre di più le comunità che li hanno accolti. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato fin qui e ci hanno fatto sentire il loro caloroso sostegno!
La strada continua...
...e continua anche la raccolta fondi ;)

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Ero in Liguria un paio di estati fa e, guardando il mare, ho pensato “In questo stesso mare in cui io nuoto e mi diverto ci sono persone che lottano per sopravvivere nella speranza di un futuro migliore. Può la mia generazione restare semplicemente a guardare quello che succede?”
In questi ultimi anni ci siamo trovati di fronte ad un fenomeno epocale, non più un’emergenza, costituito dal continuo afflusso di persone giunto in Italia in questi ultimi anni. Benché in questo periodo si siano contenuti gli sbarchi, continua ad essere urgente il problema di chi è già presente sul territorio italiano. Un comitato spontaneo ha deciso di promuovere un’iniziativa per accogliere sul nostro territorio un piccolo nucleo di persone che abbiano già ottenuto il diritto d’asilo o un permesso di soggiorno per motivi umanitari e che abbiano bisogno di un accompagnamento temporaneo per giungere alla completa autonomia.
Il motivo di questo impegno ha un duplice obiettivo, ovvero da una parte l’aiuto concreto e diretto a persone in oggettiva difficoltà e, dall’altra, laconoscenza attraverso questo incontro di mondi, culture e problemi di cui spesso l’informazione dei mass media ci da una conoscenza per lo meno parziale.
Infine questa vuole essere una forma di accoglienza particolare dove non si demanda questo compito a una struttura, ma a una comunità. Infatti ogni persona può potenzialmente contribuire a questo percorso e seguirne passo passo l’evoluzione in modo diretto. Un percorso che oggi è ancora possibile nei piccoli centri che nelle sue varie espressioni può impegnarsi in un progetto che faccia risaltare le qualità che nei piccoli centri: sono infatti coinvolti i territori di Fiano, Cafasse, Monasterolo. Robassomero, Vallo e Varisella.
Dalla Dichiarazione universale dei diritti umani
Articolo 1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 3 Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.
Articolo 9 Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.
Articolo 13 1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato. 2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.
Articolo 14 1. Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni. 2. Questo diritto non potrà essere invocato qualora l’individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.
Dalla Costituzione italiana
Art. 10
L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.